Christopher: uno sguardo contro i preconcetti.
“I numeri primi sono ciò che rimane una volta eliminati tutti gli schemi: penso che i numeri primi siano come la vita. Sono molto logici ma non si riesce mai a scoprirne le regole, anche se si passa tutto il tempo a pensarci su.” Christopher ne “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon, edito in Italia da Einaudi.
Christopher, protagonista e narratore del libro, è un ragazzo di quindici anni malato della sindrome di Asperger, forma particolare di autismo. Così come tutti i ragazzi autistici si trova alle prese con tante difficoltà nel rapportarsi agli altri e alla realtà quotidiana. L’originalità di questo libro sta nella grande capacità narrativa dello scrittore di prefigurare una realtà nuova, diversa vista attraverso gli occhi semplici di un adolescente emotivamente dissociato.
In questo caso la parola diventa il veicolo per scavare a fondo a un disagio che è una vita stessa. Un modo nuovo per vedere la vita con occhi diversi, a dimostrazione che i “diversi” riescono ad essere più umani dei “normodotati“.

Lascia un commento