stampa sgrammaticata
gennaio 16th, 2012 § Lascia un commento
camere in afflitto
gennaio 6th, 2012 § Lascia un commento
- Cercasi camera in affitto, bella, luminosa, spaziosa, con bagno privato, armadio a sei ante, un letto tripla piazza, scrivania, parquet e servizio in camera, tutto compreso;
- Offresi camera in affitto, zona centralissima, arredata finemente, ampio balcone soleggiato, vista mare, in centro a Milano;
- Affittasi monoloc. 10 mq. Bagno solo doccia niente wc.
- Affittasi appartamento in zona servitissima: coperto incluso nel prezzo;
- Affitto cucina abitabile attrezzatissima con forno elettrico, fornetto, forno a legna e microonde, per amanti della cucina slow, fast ed etnica. No posti letto.
- Cercasi coinquiline, no uomini, no stranieri, no casinisti, no mente chiusa, no maniache della pulizia, no perditempo, no animali, sì animalisti.
- Professionista condivide bilocale, preferibilmente con donna alta magra, snella e atletica, né troppo giovane né troppo bella, aperta a nuove esperienze.
- Offresi posto in divano letto in confortevole e frequentato (soprattutto di notte) salotto.
- Affitto monolocale completo di tutto. No lavatrice, no cucina, no perditempo.
- Offro un posto letto in doppia, preferibilmente a ragazzo, pulito, di buona compagnia, sincero. Gay friendly.
- Per veri amanti degli animali: affitto singola in grande appartamento con tre gatti, due cani, cinque criceti, un’anaconda, tre pappagalli. Spettacolo di delfini compreso nel prezzo. La domenica ingresso libero.
- Affitto monolocale in zona centrale a soli referenziati con contratto di lavoro a tempo indeterminato, tredicesima, quattordicesima e quindicesima, accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci; 12 mesi di caparra + 12 mensilità anticipate; spese escluse nel canone mensile.
l’ultimo post dell’anno nuovo
dicembre 31st, 2011 § Lascia un commento
Ogni anno è sempre la solita, vecchia, entusiasmante storia dell’anno nuovo. E come un anno fa, e tutti gli anni precedenti, l’ennesimo anno nuovo è passato. E uno nuovo sta per arrivare. Dopo il 2010 è arrivato il 2011 e adesso aspettiamo il 2012. Stiamo 365 giorni ad aspettare un numero nuovo e, appena arriva, gli facciamo anche una gran festa. Poi, per tutto il resto dell’anno, siamo pronti a sbranarci e contraddirci in guerre, battaglie e maldicenze varie.
Nel calendario cinese gli anni hanno una nomenclatura diversa (oltre che seguire il ciclo lunare): dopo l’anno del Bue c’è l’anno del Drago, mentre prima era l’anno del Topo. Che meraviglia! Pensateci bene un attimo: noi ricordiamo gli anni come cifre catalogate in un grigio e buio archivio. In Cina invece tutti ricordano gli anni come Maiali, Cavalli e Topi. Gli anni così si rincorrono non più in un angosciante progredire del tempo, ma in un ciclico susseguirsi di immagini che ritornano. Chissà se i ricordi si ammucchiano nelle loro menti come greggi di pecore e branchi di lupi.
Che noi occidentali abbiamo l’abitudine a ridurre tutto a un gruzzolo di numeri, lo si sa già. E questa storia che ogni anno stiamo qui ad aspettare con tante attese un nuovo anno, un numero, vecchio come tutti i precedenti, mi ha un po’ scocciato. Qualche anno fa avevo l’abitudine di scrivere ogni sera, in un’agenda, una parola che racchiudesse ed etichettasse il giorno appena trascorso. Ogni giorno non era più un numero, un “undici-dodici-dieci”, ma una parola, un colore, un aggettivo, un pensiero. E quando rileggo le parole che hanno fatto quell’anno, settimana dopo settimana, in moltissimi casi riesco a ricordare il reale motivo per cui ho scritto proprio quella parola. Quell’anno non è stato un anno, ma trecentosessantacinque sassi custoditi in un’agenda che qualche volta, quando le rileggo, continuano ancora a sconvolgermi dentro.
Insomma, auguri di buon anno: che il duemiladodici non sia per tutti, per me e per voi, semplicemente un numero.



